Andrea 的个人资料М γ Ǿ ω Ŋ β ℓ ...照片日志列表更多 工具 帮助

日志


2008/3/25

Last Piece of a Puzzle

"Non riesco a dormire, caso strano vero? E' colpa di questa testa, che a volte sembra battere più forte del mio cuore. Già, il mio cuore. I GIVE YOU MY HEART, scrivo, e in effetti non lo sento più tanto mio. E scrivo. Stavolta non sul mio blog, forse non voleva neanche lui che scrivessi lì, e mi ha indirizzato proprio qui, dove il mio foglio era ancora bianco. Sogno una Gibson Les Paul Custom Black Beauty. Suono. Do...donare. E' l'accordo che mi piace di più, credo, forse perchè è il primo che si impara, forse perchè è facile da prendere, forse perchè è quello che contiene suoni gravi e acuti mescolati insieme. Re...regina di cuori. Dolce, dolcissimo, lo uso quando la melodia si fa troppo triste e voglio che torni a "make me smile". Mi...miele? No, perchè non c'entra nulla col miele in effetti. Malinconico, mi ricorda le musiche di Kill Bill, non chiedermi il perchè. Fa...fatica. Maledetto barrè, un giorno mi verrà la tendinite probabilmente. Sol...sole! E' l'accordo iniziale di Wish You Were Here, come può non essere luminoso? La...lasciare. Un motivo, qualsiasi, per tornare. Non sui propri passi, dopo aver fatto il giro, possibilmente. Si...silenzio. Ascoltarlo, non è da tutti. Anche una risata può contenere silenzio. Forse che nel Caos sento il cuore delle persone battere? No. I GIVE YOU MY HEART, scrivo, e dono la mia vena creativa notturna a questo blog."
 
heart puzzle
2008/3/21

Lentamente muore

Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine,

ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,

chi non cambia la marcia,

chi non rischia e cambia colore dei vestiti,

chi non parla a chi non conosce.

Lentamente muore chi evita una passione,

chi vuole solo nero su bianco e i puntini sulle 'i'

piuttosto che un insieme di emozioni;

emozioni che fanno brillare gli occhi,

quelle che fanno di uno sbaglio un sorriso,

quelle che fanno battere il cuore

davanti agli errori ed ai sentimenti!

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,

chi è infelice sul lavoro,

chi non rischia la certezza per l’incertezza,

chi rinuncia ad inseguire un sogno,

chi non si permette almeno una volta di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia,

chi non legge,

chi non ascolta musica,

chi non trova grazia e pace in sè stesso.

Lentamente muore chi distrugge l’amor proprio,

chi non si lascia aiutare,

chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,

chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,

chi non risponde quando gli si chiede qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi,

ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di

gran lunga maggiore

del semplice fatto di respirare!

Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di

una splendida felicità.

Martha Medeiros

2008/3/20

A te

Troppo strana per vivere,
Troppo rara per morire.
 
 
YOU' LL NEVER WALK ALONE
 
Photo0004
2008/3/11

Hakuna Matata

Non è il cuore ad essere broken, non è l'amore la causa di questa momentanea malinconia. E' la mia mente contorta, potessi spegnerla come vorrei l'avrei già fatto almeno tre settimane fa, più o meno. La permanenza a Milano mi sta facendo bene, ho riacquistato quella spensieratezza che avevo perso da un po' di tempo.
Qui l'aria è più densa, le macchine più veloci, la vita più frenetica, ma sembra che ci siamo ritagliati una parte di mondo, in questa grande città, dove il tempo e lo spazio cessano di esistere. Hakuna Matata, per davvero.
      hakuna matata
 
                                                                                                   290px-Re-Leone-3
Grazie Lucio, perchè sai essere così cazzaro a volte che fai impressione. Grazie Salvo, perchè mi porti ogni giorno il mio Whiskey on the Rocks. Grazie Amme, perchè sei il mio maestro di biliardino, sei sempre così disponibile e come fai le spagnole tu non le fa nessun altro! Grazie Guff, perchè anche se sei cambiato molto per via di due esperienze, rimani comunque la persona più pazza che io abbia mai conosciuto. Grazie Fox, per ogni volta che mi fai con la tua voce da bimbo difficile "Mukkino Mukkino, posso leccarti il pisellino? Te ne prego". Grazie "Amico", perchè come dici tu "Oh brutto zingaro di merda devi bruciare!" non lo dice nessuno. Grazie Persie, perchè sorridi sempre (anche se la teoria dominante è quella della paresi...) e quando ti chiedono perchè rispondi "Perchè, devo piangere?". Grazie Luppi, perchè adoro la musica che ascolti. Sto crescendo proprio un gran figlioccio, degno di suo padre! XD Grazie "Sprecone", perchè le tue imprecazioni quando giochiamo a biliardino sono fenomenali! E poi la scena di te che insulti Vinsuele rimarrà per sempre nei nostri cuori. Grazie Lalla, perchè sei la mia sorellona un po' pazza, a volte complessata ma sempre leale e sincera. Grazie Marge, le partite a calcio a 5 con te sono memorabili! E poi sei il nostro orsacchiotto preferito! Bene, ora che mi sento così leggero, fletto i muscoli e sono nel vuoto (Rat-Man)...
 
ratman1
 
 
2008/3/1

Like a Supernova

Devo scrivere. Perchè mi sento come una Supernova, pronta ad esplodere da un momento all'altro. Conosco il per chi, conosco il perchè, eppure non me lo spiego più di tanto. Quando suono la mia chitarra mi spuntano di nuovo le ali, quelle ali da angelo caduto. Lucifero, il cui unico peccato era la voglia di conoscenza, l'ambizione. "Chi ami è un angelo / Che uccide se lo tocchi". Grandi, gli Afterhours. Poeti maledetti, pur sempre poeti. E poi sono un Vulcano. Sono bollente per natura, focoso, la lingua troppo lunga, perennemente incazzato, poi riflessivo, poi mi sciolgo come lava. Parole, pensieri, fusi in un letale liquido. Suono un' altra canzone. Qualcosa di diverso, qualcosa che mi faccia sentire in Texas sotto il sole cocente su una strada deserta. Con una sigaretta. La mia sigaretta, my Joy&Sorrow. Ma non è così che mi sento. La sigaretta ti ammazza inconsciamente, ed è un compromesso accettabile. Non è la stessa sensazione. Ma forse ha lo stesso sapore amaro in bocca. E quando apri la bocca per espirare è solo fumo, niente di più. Una nube di pensieri, mettiamola così. E quando scrivi, idem. Butti fuori qualcosa che può farti star male se resta per troppo tempo dentro di te. Love kills, è solo una mezza verità. Scrivo ancora, anche con la penna scarica. Scrivo che sei abbastanza letale per essere un qualcuno e non un qualcosa. Scriverò col sangue, se sarà necessario. Scriverò che "Sarebbe splendido / Amare veramente / Riuscire a farcela / E non pentirsi mai". Scriverò che "Non è impossibile pensare un altro mondo / Durante notti di paura e di dolore / Assomigliare a lucertole nel sole". E sarebbe scomodo andarsene così. Non sarebbe elegante. Non metterò un font speciale, non sarà in grassetto, in corsivo o sottolineato, cosa cambia tra un Tahoma e un Times New Roman. E' quello che penso, informe o deforme che sia. E amo. Provo un grande senso di amore. Porca miseria, mi sembra di stare in un quadro surrealista. Sono un Magritte, e quello che vedo non è una pipa forse. Io vi amo, vi amo ma vi odio però, vi amo tutti, e il bello e il brutto io non lo so. E non sto meglio dopo aver scritto. I GAVE YOU MY HEART. Oh, look, it's beating for you.